Lavoriamo per trasferire conoscenze di efficienza energetica e sostenibilità dall'ambiente accademico al mondo reale. E3lab sviluppa progetti all'avanguardia per migliorare efficienza energetica, comfort termico, processi di costruzione e materiali ecologici.

Solo una piccola parte degli edifici di nuova costruzione sono progettati senza l'utilizzo di strumenti di simulazione ambientale (Environmental Simulation Tools - ESTs). La sostenibilità e la sua integrazione con gli strumenti di simulazione, spesso chiamata "Performative Design" (PD), sembrano aver cambiato non solo la forma degli edifici, ma anche la forma dei metodi di progettazione. L’articolo, basato su interviste, indagini e dialoghi con studi internazionali focalizzati sulla progettazione sostenibile, mette in evidenza come la simulazione viene utilizzata come strumento decisionale al fine di generare soluzioni di progettazione. SOM, HOK e William McDonough in USA; Foster and Partners, BDP e Aedas nel Regno Unito; 3XN, Henning Larsen e CF Moller in Danimarca; Renzo Piano Building Workshop (RPBW) e Mario Cucinella Architects (MCA) in Italia, e Architecten Bennish in Germania, sono uffici dove negli ultimi dieci anni la simulazione ha avuto un notevole impatto, portando a cambiamenti significativi.

Tematiche di ricerca: Strumenti di simulazione ambientale, Studi di Architettura  //  Anno: 2013  //  Credits: KADK

Il toolkit proposto ha lo scopo di sostenere la progettazione concettuale, così come l'analisi degli edifici esistenti. Esso è rivolto ad analizzare il processo, i prodotti, e i principi di sostenibilità utilizzando un kit di strumenti user-friendly e sketch-based: una narrazione del processo sostenibile, una matrice multi-scala, basata sugli aspetti hard e soft di sostenibilità, e una sezione ambiente. La narrazione è un potente strumento basato sul tempo che definisce graficamente i "momenti" che determinano la progettazione sostenibile. La matrice, ispirata allo standard Living Building Challenge, permette di pianificare e valutare l'individuazione degli ideali di progettazione sostenibile, ispirando i team di progettazione verso il raggiungimento di decisioni basate su principi di restauro. Asimmetrie nella matrice mostrano punti di forza e di debolezza del progetto in base ad una definizione olistica della sostenibilità. Infine, la sezione ambientale mostra visivamente e creativamente i flussi invisibili di sostenibilità che vanno oltre le sezioni classiche utilizzate negli studi di architettura per rappresentare la sostenibilità. Inoltre, sssi dimostrano dove i flussi quantitativi e qualitativi di sostenibilità si sovrappongono, illustrando così come la progettazione coinvolge gli utenti e la natura a livello locale e globale.

Tematiche di ricerca: Sezioni Ambientali, Processo Sostenibile, Studenti  //  Anno: 2013  //  Credits: KADK

Il progetto è un esperimento (sviluppato da CINARK) destinato a generare, attraverso un piccolo padiglione, una discussione su legno, comfort e sostenibilità. Il concept, sviluppato da Jesper Nielsen, utilizza pannelli CLT, un materiale dalle intrinseche proprietà sostenibili. Uno scambiatore di calore ad aria consente fenomeni di ventilazione senza l'utilizzo di energia. La nostra consulenza ha riguardato la comprensione delle performances del padiglione sulla base dei dati raccolti. Tramite modifiche fisiche e digitali dell'edificio, stiamo definendo metodi per migliorare le prestazioni in modo da ottener un edificio a energia quasi zero senza sistemi attivi.

Tematiche di ricerca: Simulazione Energetica, Monitoring dati  //  Anno: 2012-13  //  Team: CINARK, Emanuele Naboni, Jesper Nielsen, Alessandro Maccarini, Jan Shipull, Nicolaj Callisen Friis  //  Credits: KADK

Il progetto mira a creare uno strumento interattivo rivolto ad architetti, ingegneri e urbanisti. Il tool sarà un servizio "on-line e open source" e sarà quindi disponibile gratuitamente. Accessibilità e usabilità sono entrambe parole chiave per lo sviluppo del progetto. L'obiettivo è quello di guidare la selezione e la valutazione delle strategie sostenibili confrontando la geometria dell'edificio, micro-clima, consumo di energia e di risorse. Ciò contribuirà a garantire un approccio più olistico alle strategie sostenibili nella pratica architettonica.

Tematiche di ricerca: Simulazione Energetica, Simulazione Parametrica, User-friendliness and Interoperabilità  //  Anno: 2012-13  //  Team: Emanuele Naboni, Yi Zhang, Elian Hirsch, Alessandro Maccarini, Furio Barzon  //  Credits: KADK, De Montfort University

Research Topics: Sustainable Design  //  Year: 2012-13  //  Team: Emanuele Naboni  //  Credits: Drawings by Emanuele Naboni

La ricerca si è concentrata sull'analisi climatica del campus della "Royal Danish Academy of Fine Arts" a Copenhagen. Particolare attenzione è stata data alla valutazione delle possibili risorse naturali che potrebbero essere utilizzate nella produzione di energia attraverso fonti rinnovabili. Inoltre, gli studi CFD del vento hanno consentito di analizzare la presenza di aree di discomfort nel campus.

Tematiche di ricerca: Comfort Urbano, Ventilazione Naturale  //  Anno: 2012  //  Team: Emanuele Naboni, Salvatore Nasprato  //  Credits: KADK

I Servizi E3Lab si sono notevolmente rafforzare grazie alla partecipazione di uno dei nostri consulenti (Elian Hirsch) al prestigioso concorso Solar Decathlon Europe 2012. Elian si è fortemente impegnato nella progettazione, realizzazione e funzionamento dell'edificio sostenibile con il TeamDTU come Project Manager & Construction Manager. Il suo scopo è quello di individuare quali sono le questioni chiave in un potente processo di progettazione sostenibile.

Research Topics: Green Building Design, On Site Data collection  //  Year: 2012  //  Team: Elian Hirsch  //  Credits: DTU

Maggiore soddisfazione degli occupanti e risparmio energetico sono tra i più propagandati benefici dell'illuminazione diurna, rendendo questa tematica un'attraente caratteristica di progettazione. Nonostante questi potenziali benefici del daylighting, vi è una mancanza di considerazione della luce naturale nella progettazione architettonica. L'obiettivo della ricerca è quello di capire come l'integrazione e la relazione tra metodi analogici e digitali contribuisce alla considerazione e all'uso creativo della luce naturale in architettura. 

Tematiche di ricerca: Daylighting  //  Anno: 2011-14  //  Team: Emanuele Naboni, Katia Bulow  //  Credits: KADK

La ricerca si concentra su come l'uso della simulazione ambientale può portare alla comprensione dei comportamenti fisici in architettura. L'attenzione è quindi su uno studio olistico in vari settori ambientali ciascuno dei quali interagisce con gli altri in un modo mai banale. Movimento dell'aria, comfort termico, flusso di umidità, distribuzione della luce, energia operativa, emissioni, energia incorporata, ecc. saranno studiate in relazione alle opportunità di progettazione, linguaggi architettonici e di integrazione nei processi di progettazione

Tematiche di ricerca: Simulazione Energetica  //  Anno: 2011-13  //  Team: Emanuele Naboni  //  Credits: KADK

La ricerca ha lo scopo di esplorare come la simulazione ambientale può essere integrata nei processi di progettazione urbana. Una suite completa di simulazioni dinamiche relative a scambi termici, fluidodinamica, energia e luce naturale sono integrati a sostegno di un metodo olistico per la progettazione urbana. Il metodo sarà testato con una serie di relazioni geometriche per diverse città. Il progetto studierà come l'integrazione di simulazioni ambientali user-friendly, se applicato da architetti e urbanisti, consente di migliorare radicalmente l'efficienza energetica e il comfort degli edifici e degli spazi pubblici

Tematiche di ricerca: Progettazione Urbana Sostenibile  //  Anno: 2011-13  //  Team: Emanuele Naboni, Peter Andreas Sattrup  //  Credits: KADK

Finanziato da UBS Optimus Foundation, la ricerca interdisciplinare "Heatlhy Homes" si propone di sviluppare prototipi di case sane in Tanzania. La regione ha un clima tropicale e a vi è quindi un'alta incidenza di malaria. Diverse centinaia di milioni di persone si ammalano ogni anno di malaria in Africa sub-sahariana. Il prototipo, che riproduce una casa tipica tanzaniana, viene utilizzato come strumento per comprendere il ruolo dell'architettura nel separare il vettore malattia dagli occupanti dell'edificio. La ricerca è un progetto integrato in cui la costruzione fisica, l'architettura, la medicina e l'epidemiologia sono tutti fattori che contribuiscono allo sviluppo dei criteri progettuali.

Tematiche di ricerca: Simulazione Energetica, Simulazione Parametrica, Comfort Termico, Ventilazione Naturale (CFD), Monitoring Dati  //  Anno: 2011-12  //  Team: Emanuele, Naboni, Konstantin Ikonomidis, Rasmus Bruun, Jakob Knudesn, Lorenz Von Seidlein, Salvatore Nasprato  //  Credits: KADK

VENUS-C è un progetto pionieristico finanziato dal 7° Programma Quadro della Commissione Europea, che mira a sviluppare, testare e implementare un'infrastruttura di cloud computing per potenziare la ricerca attraverso la facile implementazione di servizi per l'utente finale. Pertanto l'obiettivo di AOLSBD è quello di affrontare il problema del miglioramento delle prestazioni ambientali di edifici quale contributo per mitigare il cambiamento climatico e aumentare il benessere umano, utilizzando Cloud Computing per ottimizzare i tempi e i costi dell'uso di simulazioni energetiche.

Tematiche di ricerca: Simulazione Energetica, Simulazione parametrica  //  Anno: 2011-12  //  Team: Emanuele Naboni, Yi Zhang, Elian Hirsch, Alessandro Maccarini, Furio Barzon  //  Credits: KADK, De Montfort University

A causa delle condizioni di progettazione ambientale del sito (ad esempio temperatura estiva media di 34 Cº), l'intenzione è di utilizzare la ventilazione naturale. Al fine di verificare la fattibilità dell'effetto camino nella proposta progettuale, è stata effettuata una simulazione CFD con un velocità media del vento di 3,3 m/s (12 km/h).

Tematiche di ricerca: Ventilazione Naturale (CFD), Sistema di Ombreggiamento, Analisi Climatica  //  Anno: 2009  //  Team: Elian Hirsch  //  
Credits: Elian Hirsch

Il prodotto Laminam permette la realizzazione di facciate ventilate con un sistema completo e testato. Grazie alle proprietà fisiche e meccaniche del materiale, è ideale per rivestimenti esterni e pavimenti. Le lastre possono essere incollate con adesivi da costruzione comuni o applicate a sistemi per facciate ventilate al fine di garantire ottimi risultati in termini di risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie. La nostra consulenza ha riguardato possibili applicazioni e sperimentazione del prodotto Laminam su facciate di edifici.

Tematiche di ricerca: Ottimizzazione Involucro Edilizio  //  Anno: 2004  //  Team: Emanuele Naboni  //  Credits: Laminam